AMARSI

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Il calendario quest’anno mi ha tirato uno scherzo: ha fatto capitare San Valentino proprio di domenica, il giorno del nostro appuntamento settimanale. Ricorrenze e date commerciali non mi sono mai piaciute, qui giusto il Natale si festeggia con un (solo) post. 

Le ricette da pubblicare le decido ogni volta “di pancia”, il mio metodo d’approccio preferito per tutto. Alcune sono pronte per debuttare, già vestite e pettinate, ma capita che altre irrompano senza preavviso e senza mettersi in coda. Con l’entusiasmo di chi desidera farsi conoscere e non ha tempo di aspettare. La libertà chiama l’improvvisazione…

Ma oggi non voglio ignorare completamente il 14 febbraio che si è messo proprio in mezzo al mio cammino, come per destare attenzione. Ci inciampo volentieri e ne approfitto persino, per celebrare un Amore diverso ma non meno importante, anzi, che ognuno di noi dovrebbe provare: l’Amore per se stessi.

Amarsi. Ascoltarsi. Rispettarsi.

Accettarsi.

Cadere negli abbracci giusti, allontanarsi da quelli spezzati, rifiutare quelli appena tiepidi.

Capirsi. Perdonarsi. Sorridersi.

Coinvolgersi.

Osservarsi. Sentirsi. Coccolarsi.

Nutrirsi di ciò che fa bene, di verdure e sentimenti di stagione, di coltivazioni e menti sane, di ingredienti e affetti a chilometro zero, di relazioni senza maschere, nè conservanti, nè coloranti.

Ricordarsi chi siamo. Come siamo. Cosa meritiamo.

Prometto d’essermi fedele sempre, di regalarmi quattro fiori in più…

Prometto di comprare una stazione per avere un punto di partenza,
perché la vita è dove vuoi andare…

Prometto di proteggere i miei occhi dagli antichi fasti della tua assenza, perché la vita è dove vuoi guardare…

Credersi e crederci. Anche quando lo sguardo trema.

Aprirlo bene, questo sguardo. Perchè germogli e segni possono essere ovunque, sparsi da una mano sapiente che li dissemina per farceli trovare.

Non sono la sola a vedere tra le foto un fungo a forma di cuore, vero?

 

CREMA DI FUNGHI SHIITAKE CON LATTE DI COCCO E CORIANDOLO FRESCO

Ingredienti per due persone:

200 g di funghi shiitake

Uno spicchio d’aglio o mezzo scalogno

Latte di cocco (a piacere)

Brodo vegetale (q.b.)

Coriandolo fresco (a piacere)

Yogurt bianco (q.b.)

Zenzero fresco (a piacere)

Olio extra vergine di oliva

Sale

Sesamo nero (facoltativo)

 

Lavate bene e pulite i funghi, togliendo i residui di terra. Tagliateli a pezzetti.

In una padella, soffriggete l’aglio o lo scalogno. Aggiungete i funghi e cuocete finchè saranno teneri. In cottura rilasceranno acqua, ma se necessario unite qualche mestolo di brodo vegetale.

Tenete da parte qualche pezzetto di fungo e frullate tutto il resto insieme al latte di cocco (per la quantità regolatevi secondo il vostro gusto – a me piace, quindi abbondo! – e in base alla consistenza della crema che volete ottenere), a un cucchiaio di yogurt, allo zenzero fresco grattugiato, a una piccola presa di sale e a qualche foglia di coriandolo fresco.

Servite la crema ben calda, decorando con un cucchiaio di yogurt, i funghi tenuti da parte, il sesamo nero e le foglie di coriandolo.

*Ringrazio Paola per avermi regalato i mazzetti di coriandolo!

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73 Responses to AMARSI

  1. Anna says:

    …Allora dillo, Francesca, che ci vuoi vedere con i fazzoletti in mano. Ad asciugarci lacrime, con il petto che si stringe in una morsa. A stupirci di quanto semplice sarebbe Amarsi.
    Leggo e rileggo tutti i verbi
    di questo Amore diverso. A
    ognuno dedico un pensiero, una riflessione… poi arrivano loro. Insieme, come i (tre) puntini di sospensione, indivisibili:
    Capirsi. Perdonarsi. Sorridersi.
    Li raccolgo nelle mani… e li conserverò nel cuore.
    Sembra tu l’abbia scritto per me, e te ne ringrazio. Tanto.

    Impariamo a difendere questo
    Amore diverso. Che non è, e non
    deve essere, punto d’arrivo ma
    punto di partenza… E, capire ciò,
    è già Amarsi…

    Ops, io di funghi-cuore ne vedo ben due. Non sono pazza nemmeno io, vero?!?

    Un (caldo) abbraccio!
    Anna

    • Francesca P. says:

      Quel “sarebbe” deve diventare “è”… con i nostri tempi, senza forzarci, perchè anche questo tipo di amore va costruito piano, poco alla volta, come un percorso… a volte cerchiamo un centro senza capire che il vero centro siamo noi e che tutto inizia – e ricomincia – dalle nostre mani che vogliono scavare come quando da bambine cercavamo l’acqua sotto la sabbia…
      E no, Anna, non sei pazza… ci vedi benissimo, i funghi sono due, un segno dentro al segno… ;-)

  2. Anna says:

    Amare se stessi è il primo passo per star bene e in armonia con il mondo esterno..ed accettarsi è il punto cardine per vivere una vita serena, ormai l’ho capito da tempo!!
    Bellissime le tue parole, e quasi quasi mi vien voglia di allungare la mano ed assaggiare questa crema di funghi, io li mangerei ad ogni ora ed in ogni salsa, e tutto questo verde fiorelloso mi attira!!

    Buona settimana :)

    • Francesca P. says:

      Cercare amore intorno e negli altri è qualcosa di istintivo e necessario, ma il cuore deve battere innanzitutto per chi siamo… guardarsi (dentro) e piacersi, innamorandosi anche dei difetti… proprio con loro dobbiamo fare pace…
      Non so se abbia mai assaggiato questo tipo di funghi, io li trovo buonissimi, ricordano i porcini e sono saporiti!
      Buona settimana a te e al tuo fiore che sta sbocciando!
      ;-)

  3. Melania says:

    Stavolta sono io ad aver atteso con impazienza il tuo post. E se io decanto amore, di quello che lascia segni indelebili sulla pelle, di quello che si insinua dentro le ossa rischiando pure di lasciarti nuda a sentir freddo. Il tuo invece, ha tutta l’aria di esser rassicurante.
    Si veste d’armonia e sorrisi di gioia.
    L’amore che descrivi tu mi piace. Perché mi da forza.
    Per credere, sperare, attendere perché le cose belle esistono. E spesso sono vicino a noi e non rivolgiamo loro la giusta attenzione.
    Felice San Valentino Francesca! Ti mando un abbraccio affettuoso

    • Francesca P. says:

      Melania, l’Amore è nell’aria da almeno due settimane, tra me e te! ;-) Ed è giusto perchè è il motore di tutto, anche dei nostri pensieri che non si fermano mai…
      L’amore che decanti lo conosco bene, ma oggi mi sento di ri-partire da me stessa, in attesa di quelle cose belle che trovano terreno più fertile in una donna più consapevole e che si vuol bene…
      Un abbraccio a te e grazie per essere arrivata subito!

  4. Acky says:

    Questa volta sorrido anche io a pensare come entrambe abbiamo voluto ‘ricordare’ un amore diverso, da festeggiare oggi. E quello per se stessi è alla radice di tutto…gli ingredienti di questa ricetta sono tra i miei preferiti e…sbaglio o di cuori ce ne sono più di uno nelle foto???? O li vefo solo io???

    • Francesca P. says:

      Eh sì, abbiamo allargato ottica e orizzonti! Ci sono talmente tante forme d’amore, sarebbe un peccato ridurre tutto solo alla coppia… io poi tendo a innamorarmi quasi ogni giorno di qualcosa e quindi il cuore è al caldo! :-)
      No, non sbagli, hai contato bene… il romanticismo vince, ehehe!

  5. Enrica says:

    Di funghi a forma di cuore ne vedo ben 2 e sono anche vicini come due innamorati…del resto sei una donna di Cuore e nulla è lasciato al caso.
    Innamorarsi dell’amore per amarsi!

    • Francesca P. says:

      Nulla è lasciato al caso… mi piace pensare lo stesso e leggere oltre le righe/lamelle dei funghi! ;-) Forse quel secondo cuore ha trovato la strada giusta per incontrare il primo…
      ps: con le ultime ricette sei tu la regina dei Cuori! :*

  6. Giulia says:

    Per arrivare a capire quanto sia importante, e faticoso a volte, amarsi, prendersi cura di noi e perdonarsi ci vogliono tempo, pazienza e qualche caduta, da cui rialzarsi più forti, ogni volta con un pezzetto di consapevolezza in più… È un percorso lungo ma necessario, che ci fa crescere e ci illumina.
    Grazie come sempre per le tue delicatissime parole!
    Ps: si nota l’assenza dei tuoi mici dalle foto :-(

    • Francesca P. says:

      Giulia, bentrovata! Io sentivo la tua, di assenza! ;-)
      E’ faticoso, hai ragione… ma poi accade esattamente quello che scrivi tu e, di nuovo in piedi, si vede – e si vive – tutto con più lucidità e più sicurezza… e ci si sente in qualche modo più complete…
      Grazie a te, hai capito il senso di questo post! :-)

      • Giulia says:

        Ci sono, ci sono… Anche se ti lascio le mie due righe di commento ti leggo sempre, ogni domenica sera o al massimo il lunedì mattina. Passare da qui è diventata una bellissima abitudine, e leggere che hai notato la mia assenza crea quel misto di gioia-tristezza, tipo… malinconia?! Massì, diciamo malinconia. Cercherò di rimediare, trovando un po’ di ispirazione per scrivere qualcosa con più costanza. Tu, in ogni caso, sappi che passo sempre e comunque, magari me ne rimango dietro un angolino ad ammirare questo posticino, proprio come farebbe una gatta… Un abbraccio!

        • Giulia says:

          Errata: “Anche se non” (I riga)

        • Francesca P. says:

          Stai parlando con una che vive di malinconia, uno stato d’animo che collego alla profondità… e la tua assenza l’ho sentita proprio perchè di parole profonde me ne sai regalare tante e io ho fame, tanta fame di questo! :-) Ovviamente devi scrivere solo se e quando te la senti, ma sapere che leggi sempre mi ti fa sentire vicina comunque!

  7. Simo says:

    Questo post sembra scritto proprio per me….
    E non dico altro.
    Lo stampo e me lo appendo in bacheca, sia mai che riesca a farmi cambiare almeno un po’…..
    Un cuore è un abbraccio per te, anima bella!
    Buon inizio settimana e….grazie.

    • Francesca P. says:

      Simo, è bello prestare la voce per condividere pensieri… sapevo che ti saresti ritrovata in questo post e mi piace pensare che tutte insieme ci ripetiamo quanto sia importante amarsi… e sapere nitidamente il nostro valore, che non va mai sminuito!
      Grazie a te, un abbraccio! :*

  8. Martina says:

    Pausa di qualche minuto da ciò che sto scrivendo; vengo a trovarti e trovo parole che sembrano un compendio, una linea di continuazione delle mie … e non mi sembra nemmeno troppo strano che sia tu a decifrare in toto i miei pensieri!!! :)
    In queste foto che regalano un sentore di primavera, raccolgo volentieri quel cuoricino in bella mostra … gli altri li lascio tutti per te … li meriti tutti e forse, mille e mille di più.

    • Francesca P. says:

      Martina, confesso di aver voluto leggere il tuo post prima di risponderti e… sì, incredibile, potremmo incastrare le nostre parole e fare quasi un racconto a 4 mani sull’amore per gli altri e per noi stesse!
      Anche il cuore attende la sua primavera e mi viene spontaneo rendere omaggio a questa stagione che per fortuna è vicina…
      Grazie, l’ultima frase me la conservo, la metto a riposare tra quei funghi romantici…

  9. Rebecka says:

    Per amarsi, scoprire come si fa e quanto sia importante farlo, a volte una vita intera non basta. E non c’è mancanza peggiore, peggior torto che possiamo fare a noi stessi.
    Io riparto da me, sempre, pur amando, pur avendo amori saldi e grandi come universi nella mia esistenza. Ma parto e riparto sempre da me, perché dar conto agli altri, senza aver prima dato conto a noi stessi delle scelte, non ha grande valore.
    E che dire di noi due, con i nostri shiitake che che ci hanno richiamate seguendo gli stessi tempi?! Che sì, a certe anime affini sono destinate altalene sul lago del tempo, porte azzurro cielo e distese di lavanda, sedie bianche di ferro battuto sotto grappoli di glicine in fiore…che è bello coltivare le emozioni con chi guarda alle cose con la stessa passione e fame, con la stessa sete e curiosità.
    E tutto quel verde? E’ già Primavera al bistrot, l’ho appena vista. Ha messo un vestito verde a fiori e si è seduta ad uno dei tuoi tavolini. La vedo che ti guarda e sorride discretamente.
    Cuori, vedo tanti cuori….

    • Francesca P. says:

      Un film mitico di Troisi si chiamava “Ricomincio da tre” e io lo adetterei in “Ricomincio da me”, perchè credo che questa frase vada pronunciata anche più volte nell’arco di un’intera vita… una donna si trasforma spesso, quasi ciclicamente, compie evoluzioni e capriole in aria, cambia colore di capelli e pelle, sa che non deve arrendersi (mai) e che il cambiamento fa rima con crescita… e no, crescere a noi non spaventa se significa migliorarsi e rincorrere la felicità! Ecco, io adesso indosso leggins e scarpe da ginnastica e sto facendo jogging… e stai pur certa che attraverso il bosco, il tuo bosco, vengo a farti visita, sbircio dalla finestra del cottage, ti osservo mentre fotografi funghi e mele e poi sogni viaggi provenzali anche solo con la mente…
      Sì, io sono ripartita, il cuore batte e sta al suo posto, il verde è negli occhi e nell’animo e l’Amore sarà sempre la mia meta… sempre…

  10. Manuela says:

    Amarsi…un po’.
    Mi viene in mente questa canzone, ogni volta che qualcuno accenna il verbo amarsi.
    Dovrebbe essere un obbligo, amarsi un po’, un insegnamento da apprendere anche a scuola. Forse così impareremmo ad avere più cura dei nostri cuori e di quelli degli altri, forse così sapremmo davvero quale stazione comprare e quali dimenticare.
    Ci sono germogli qui e sui miei rami, ci sono funghi che davvero hanno la forma di un cuore (li vedo, li vedo!!), ci sono profumi da masticare sotto i denti per tornare in sudamerica, magari tuffandosi dallo scoglio più alto per finire in quel mare morbido che è la tua zuppa :D

    • Francesca P. says:

      Se ti dicessi che il titolo del post inizialmente era “Amarsi (un po’)”, mi crederesti? :-) Poi ho deciso di togliere la parentesi perchè l’Amore che cerco e voglio adesso è totale, completo… non mi basta sia solo un po’, le mani devono essere piene! Come il cuore, che non si accontenta di briciole e chiama a raccolta tutti i funghi del mondo, per avere intere vasche di vellutate in cui tuffarsi… :-)
      Ci vedi bene, Manu. E anche oggi la parola “cuore” l’abbiamo usata entrambe all’unisono…

  11. Margherita says:

    Direi che sei sul piede giusto tu… non é forse un gran modo di amarsi quello di prendersi qualche minuto per trovare ingredienti insoliti, pensare a come combinare sapori, odori e origini? Sarà forse che qui é stato un fine settimana freddissimo, ma prepararsi una zuppa calda lo vedo come un gran modo per volersi bene, terminare la settimana in modo vellutato e cominciare la nuova in delicatezza…

    • Francesca P. says:

      Oh sì, Marghe, l’amore passa anche attraverso certe cose! Quando ho scritto il verbo “coccolarsi” ho pensato proprio a tutte le pause preziose che ci concediamo quando pasticciamo in cucina, agli attimi spesi a sorseggiare con calma il nostro tè mentre fuori è buio e a tutte le cene morbide che prepariamo, che sono come una carezza che ci concediamo…
      Vieni qui, con il clima che c’è in Canada hai bisogno di doppio bricchetto bollente! :-)

  12. Eleonora says:

    colpita ed affondata…mai come in questo periodo leggere le tue parole avrebbero avuto così forte effetto su di me, che ora ho i brividi e gli occhi lucidi.
    Perchè penso a Ele e a quanto bene in più devo volerle! e devo dimostrarle. Mai dare per scontato l’amore, coltivarlo, alimentarlo. E ciò vale anche per se stessi.
    grazie Francesca. Questo post meraviglioso lo leggerò ancora.
    la tua ricetta mi incuriosisce…ma i funghi shiitake dove li trovo? o con cosa posso sostituire?
    ciao!!!

    • Francesca P. says:

      Eleonora, non volevo farti piangere… :-) Ma se il post è servito per una riflessione personale sono contenta che le mie parole abbiano fatto così centro, perchè dobbiamo credere in noi stesse e desiderare di volare… volare per davvero! Via quei pesi che ci trattengono a terra, via la paura del vuoto, via l’idea che non siamo all’altezza… lo siamo eccome e se ci amiamo di più sembra tutto più facile…
      Grazie a te!
      ps: i funghi shiitake freschi io li trovo in alcuni negozi biologici ed esistono anche secchi… ma la crema puoi farla con il tipo di funghi che preferisci, che siano porcini, champignon o pioppini o un mix! :-)

  13. Silvia says:

    Buongiorno Franci! Oggi parto proprio dalla foto con i funghetti a forma di cuore! Guarda un po’ la natura cosa ci regala! E così occhi attenti sanno trovare cuori (e ne vedo due) che si tuffano dentro una crema delicata che profuma quasi di orientale! E questo verde primaverile e luminoso mi fa amare ancor di più questo post! Amarsi non è affatto meno importante di amare, è il primo passo per ricominciare davvero…ritrovarsi, conoscersi meglio, scoprire qualcosa in più di noi stessi! E ricordarsi di farlo sempre, perché rimanere fedeli a sé stessi è fondamentale per essere davvero felici! C’è primavera nell’aria e in fondo amore è anche questo, percepire che l’inverno possiamo lasciarlo alle spalle, un po’ per volta..se ci crediamo! :**

    • Francesca P. says:

      Hai visto come si può incontrare l’Amore in modo inaspettato?! Non mi sono accorta subito che qualche cuore era in agguato, ho girato dei funghi per fare meglio le foto e… ho avuto la visione! :-) Sono convinta che anche le emozioni arrivino così nella nostra vita, quasi distrattamente! E nell’attesa amare se stessi è un’ottima palestra per aprirsi poi un domani, di nuovo, come un fiore che sboccia da una stoffa verde e presto lo farà da un vero prato…
      Conosci una canzone di Paola Turci che si chiama “Saluto l’inverno?” Te la lascio sul tavolo, insieme alla vellutata… :-)

  14. m4ry says:

    “Perché la vita è dove vuoi guardare”…sorrido.
    Ne sono fermamente convinta…come diciamo sempre ? E’ tutta questione di prospettiva…alla fine decidiamo noi dove posare l’obiettivo, cosa inquadrare e dove e come scattare…a volte ci capitano davanti “soggetti” non previsti, ma soprattutto inutili, che ci occupano il campo visivo…ma forse servono anche quelli, i soggetti inutili, intendo. Già, perché ci aiutano a capire che è necessario cambiare direzione dello sguardo e dell’inquadratura…
    Troppe metafore, vero ? Sì, ma tu hai colto, lo so…
    Meravigliosa questa crema…mi piace la luce che emana…mi piace la luce dei tuoi scatti…non so piegarti, ma mi fanno sentire a casa, ecco.
    p.s. Quel fungo a forma di cuore è il primo che ho notato…

    • Francesca P. says:

      Sì, dipende da noi… scelte, andate, ritorni, arrivi, fughe… e anche quell’amarsi. Che a volte impone di lasciar andare, come spesso ci siamo dette, di abbandonare strade troppo dissestate che ci fanno sbandare e di dare importanza solo a chi dà importanza a noi… quei “soggetti” servono perchè proprio come gli errori ci insegnano cosa fare e non fare più, chi volere e chi no, cosa desiderare e perchè…
      Ho colto tutto, certo, così come hai fatto tu… la nostra comunicazione complice mi piace tanto! :-)
      Sentirsi a casa, ecco… Amarsi per me è anche questo. Essere al sicuro. Immersi nella luce.

  15. zia Consu says:

    Non avresti potuto interpretare il mio pensiero in modo migliore..per amare gli altri bisogna prima imparare ad amare se stessi, nel profondo.
    Ricetta che coccola anima e corpo con dolcezza, proprio come una carezza <3
    Grazie Franci <3

    • Francesca P. says:

      Ci vuole un po’ di tempo per mettere a fuoco questo pensiero ma lentamente si può cucinare e poi finalmente gustare… :-)
      Una carezza la faccio io a te, Consu!

  16. Francesca, è un po’ che non passo di qui e me ne dispiaccio perché mi fa sempre bene leggerti. Le parole di questo post arrivano nel momento giusto e che dire.. sono rimasta a bocca aperta :)

    inutile dirti che amo i dettagli, lo sai.. come potevo non notare i funghi a forma di cuore? ^_^ azzeccatissimi! ..ma non avevo dubbi!
    Adoro i funghi e adesso mi hai fatto venire voglia di fare questa cremina!! ^_^

    • Francesca P. says:

      Sabri, sono contenta di risentirti! Ho pensato che non mi lasciassi più commenti perchè non preparavo dolci al cioccolato, ahaha! Scherzi a parte, spero stia bene e ricorda che se vuoi ci sentiamo in privato, anche per parlare del tema del post… ;-)
      Da oggi in poi gira anche tu i funghi e chissà quanti cuori inaspettati appariranno…

  17. Alice says:

    Sì che c’è il fungo a forma di cuore! :-)
    Mi piace molto la sfumatura che hai voluto adottare per questo S. Valentino. Amare se stessi è una delle cose più difficili, una lotta continua. E vorrei segnarmi nella mente ognuna delle parole che hai scritto, per poterle applicare un pochino ogni giorno, fino a farle diventare naturali e connaturate.
    E questa zuppa…non so immaginarne il sapore e anche per questo mi intriga moltissimo. Funghi e latte di cocco. E il coriandolo fresco, mai assaggiato. Ma se ti do un cioccolatino me la fai assaggiare?!

    • Francesca P. says:

      Alice, eh sì… credo che “lotta” sia un termine adeguato e le armi da usare sono autostima, pazienza, determinazione, convinzione… ma siamo anime battagliere noi, vero? :-)
      Il latte di cocco ultimamente lo metto quasi in ogni piatto e rende le vellutate cremose e più leggere rispetto alla panna! Anche il coriandolo fresco come vedi qui abbonda, quindi baratto accettato, con piacere! :-)

  18. Ileana says:

    Quante volte mi sono chiesta perché quello verso noi stesse non è mai il primo amore, eppure dovrebbe esserlo, perché può sembrar banale, ma amare noi stesse è il primo passo per amare gli altri… Negli ultimi mesi ho deciso di riprendermi per mano, di ricominciare a camminare nel punto in cui mi ero fermata anni fa…e per quanto sia complicato a volte, oggi sono felice e mi sto (ri)scoprendo… giorno dopo giorno.
    Abbraccia te stessa ogni giorno, lasciati accarezzare dal vento leggero, dal sole, dalla bellezza…e da una crema avvolgente e profumata come questa :)

    • Francesca P. says:

      Ile, forse pensiamo che il benessere arrivi dall’esterno e dagli altri, perchè ci mettiamo in secondo piano… più si cresce, più si capisce che invece noi dobbiamo essere al centro di tutto: della nostra vita, del cuore di chi amiamo, dei nostri desideri! Darci l’importanza che meritiamo, vincendo le insicurezze… tu così giovane stai già facendo passi da gigante, compiendo scelte importanti e ti stimo, perchè hai preso in mano te stessa e le tue passioni e stai camminando dritta con il sole in faccia… :-)

  19. Antonella says:

    Bellissima Fra… come sei tu, anche se non lo sai fino in fondo… Perché amarsi profondamente è il segreto per trovare equilibrio con il mondo e con gli altri… ed è un percorso meraviglioso durante il quale non si smette mai di vivere, di sorridere, di emozionarsi… Nessuno ti vorrà mai bene come te stesso, mettimolo tutte in conto :-) Un abbraccio

    • Francesca P. says:

      Anto, dici che non lo so fino in fondo?! Se ad affermarlo è un’amica sincera e che mi conosce intimamente come te, ci rifletterò perchè è uno spunto interessante… a volte gli eventi della vita fanno un po’ vacillare, ma meno male che alcuni affetti non vengono scalfiti dal tempo e ti ricordano che sei speciale… :*
      Grazie, oggi in modo particolare!

  20. Accettarsi… probabilmente la sfida più grande della vita. E non trascurarci. Troppo spesso ci dimentichiamo di noi. Ci dimentichiamo di coccolarci, di dedicarci del tempo per riuscire a fare le cose che ci piacciono, ci dimentichiamo cosa meritiamo….amore, bellezza, intelligenza, sensibilità, gioia, piacere, soddisfazione. Io vedo non uno ma tanti cuori in queste foto :-)

    • Francesca P. says:

      Sì, è una sfida tosta, bisogna armarsi di pazienza e non abbattersi se non si vince subito! E’ un percorso dentro la consapevolezza, un’introspezione profonda che non tutti hanno voglia di fare, ma io sì… è bello parlarsi, conoscersi, apprezzarsi, anche pian piano… nello stesso modo con cui si gustano dolcetti e vellutate! :-)

  21. ely mazzini says:

    Adoro la luce e i colori delle tue foto, è tutto perfetto e impeccabile come sempre :)
    La crema deve essere deliziosa, mi piace molto, bravissima Francesca!!!
    Un bacione, buona serata

    • Francesca P. says:

      Ely, grazie! Questa è la luce che arriva in casa dopo le 14, diventa più dorata in modo naturale e piace anche a me così calda e intima… lo stesso motivo per cui appena posso metto vellutate dentro coppette o bricchetti, perchè mi trasmettono questa sensazione! :-)

  22. larobi says:

    L’ amore per gli altri passa prima attraverso all’amore che abbiamo verso di noi. Bellissimi i tuoi pensieri che spesso non facciamo. L autostima sotto ai piedi a volte non aiuta ma anche un piccolo tocco di verde ( speranza) può strapparti un sorriso e farti vedere le cose sotto nuovi aspetti : ti vien voglia di fiori, di primavere , di ricette per l’ anima, di coccole tutte per te . Sorridi fuori e dentro di te e trovi la voglia di volerti bene… anche se non sempre é facile, anche se non sei allenata a farlo…bella la ” stoffina” con i fiori…bella la tazza, belli i funghi a forma di cuore, bello il coriandolo, bella tu e belle tutte noi che grazie alle tue parole siamo riuscite ad amarci di più!

    • Francesca P. says:

      Hai lasciato anche tu dei pensieri bellissimi, Robi… quell’autostima va alzata o raccolta quando cade in terra, come fosse una foglia che vogliamo conservare e che va messa in un posto protetto… a volte basta poco per abbattersi, ma altrettanto poco per sorridere e chi si aggrappa ai dettagli e al Bello delle piccole cose ci riesce… a noi sale il buonumore appena vediamo il verdino o un micio o una bicicletta, ad esempio! :-)
      Grazie del bel commento, un abbraccio…

  23. Virginia says:

    Tra tutte le forme di amore che esistono amare sè stessi è quella più difficile da provare, ma forse è anche quella più importante… Ci sono dei periodi in cui non ci piacciamo allo specchio o non otteniamo i risultati che vorremmo e accumuliamo pensieri negativi su di noi. Una delle cose più difficile da imparare, almeno per me, è essere indulgente con me stessa. Io sono la mia critica più severa e ogni occasione è buona per notare più il lato mancante che quello che effettivamente c’è, solido e ben presente… Amarsi non significa solo accettarsi a tutto tondo, ma anche concedersi spazi per il benessere e saper dire basta quando una situazione non ci piace. Quante riflessioni oggi e quante ancora me ne farai fare…
    Di queste foto non mi piacciono solo quei funghi a cuore, ma anche il coriandolo che sembra uscire dalla stoffa nella foto in pianta con cucchiaino e tazza :-) Sai che aspettavo di vedere questa stoffa nelle tue foto? Sa proprio di primavera e quando la usi significa che la fioritura è vicina :-)

    • Francesca P. says:

      Sono sicura che con il tempo imparerai ad essere meno severa con te stessa, perchè è un meccanismo che scatta con le esperienze… più ne fai e più aumenta la sicurezza, anche se ovviamente i caratteri esigenti come il nostro non si accontenteranno mai e troveranno sempre qualcosa che non va! Ma guardarsi allo specchio facendosi un sorriso, accettando anche difetti o lati (o)scuri, è già un bel passo avanti… mi piace come ti sai analizzare e il fiume di riflessioni che fai, è uno scavo utile per conoscerti sempre più a fondo… il dialogo è fondamentale, anche tra te e te! :-)
      A proposito di fioritura, ieri mi sono accorta che gli alberelli del giardino condominiale sono già diventati un po’ bianchi e rosa… in anticipo di un mese, ma a volte va così: le cose belle hanno fretta di arrivare e non rispettano i tempi, hanno troppa voglia di sbocciare! :-)

  24. Marghe says:

    Leggo, sento, sospiro e poi trovo sollievo.
    C’è profumo di serenità e rinascita qui, che si mischia a quello orientaleggiante di questa crema.
    Inspiro a pieni polmoni e a tutto cuore.

    • Francesca P. says:

      Amo pensare che le tue narici abbiano saputo cogliere bene quel profumo… che sia davvero nell’aria, che basta chiudere gli occhi – e aprire quel “a tutto cuore” – per sentirlo… respiri con me mentre cerco altri funghi romantici?

  25. Chiara says:

    mi sono amata poco negli ultimi mesi, tutta intenta a fare , a dare a vivere per gli altri..E’ arrivato il momento di pensare a me e non è egoismo, devo farlo con decisione e costanza altrimenti non ci sarà più niente nemmeno per gli altri, inizia un cammino con bagaglio leggero, quasi tutto resterà indietro per un po’, almeno finchè non starò meglio con me stessa…..Porto con me qualcosa di caldo, perfetta la tua crema di funghi….Un abbraccio

    • Francesca P. says:

      Non è egoismo, Chiara, hai detto bene! Spesso le donne sono vittime di questa trappola del pensare prima agli altri e poi a sè, ma tenersi stretto un pezzetto della propria vita è assolutamente necessario… anche per sapersi poi dare meglio, per avere nuove energie!
      Concediamoci più tempo per noi e più carezze…

  26. Tra le tue pagine respiro sempre una frizzante aria di primavera, tra colori magnifici e parole che fanno sognare.
    Complimenti davvero Fra, e tanta invidia (genuina) per la luce della tua casa :)

    Bacio :*

    • Francesca P. says:

      Forse ammetto che quest’anno aspetto la primavera più che mai, perchè le attribuisco anche un valore simbolico… :-) Farle fare capolino in tavola mi piace, è come sognarla e rendere più breve l’attesa!
      Grazie Michela, sono sempre contenta quando passi a salutarmi… ti mando un abbraccio luminoso!

  27. Amicizie virtuali, frasi del tipo “quando sei su fb ti sembra di parlare con tutti ma in verità non parli con nessuno”…riflettevamo sulla dimensione affettiva della tecnologia, a volte ci spaventa perché è così bello uscire e prendere un caffè con qualcuno che conosci da sempre… eppure a volte capita, come con te, di non sentire la presenza di uno schermo che omologa. Le tue parole sono un incanto e hanno tutta la luce che abbiamo visto nella foto su fb ad illuminare la tua casa! Cerchiamo sempre di passare qui quando siamo sgombre da pensieri e appuntamenti per poterci dedicare alla lettura del post, alle foto che come in questo caso sanno di terra, del verde brillante dopo la pioggia con il tocco esotico di chi ama contaminare con un’audacia romantica. Bello inciampare ogni tanto ^^ e w i funghi shiitake freschi (mai trovati qui^^) e ora sediamoci a gustare questo piatto che è troppo nelle nostre corde, siamo sicure che impazziremo al primo assaggio!

    • Francesca P. says:

      Capita anche me di fare considerazioni su questo e di essere un po’ “smarrita” nel vedere come i rapporti spesso si consumano virtualmente, legati a tutti questi social che sicuramente accorciano le distanze e facilitano il dialogo ma strappano anche calore umano e possono essere delle maschere per alcuni, a discapito dell’autenticità… io cerco di non abusarne mai e di sfruttare il lato positivo, ossia il poter conoscere persone affini come voi e portare avanti con curiosità, stima e piacere la reciproca scoperta! :-)
      Sono dunque felice di accogliervi tutte le settimane e di intrattenermi con voi, perchè siete anime brillanti, colorate e allegre! E sapete leggere anche quello che c’è dietro alle foto… :-)

  28. Francesca says:

    Sai che io in questo non sono molto brava. Amarsi, piacersi, accettarsi sono parole, sono azioni con le quali convivo a fatica. Diciamo che più spesso ci litigo. Eppure le tue sono affermazioni verissime, chi sa amarsi sa rapportarsi in modo migliore anche con chi ha intorno, oltre che vivere meglio con se stesso! So che sbaglio, so che dovrei provarci di più, ma non è facile. Anche una coccola in cucina è più facile che si trasformi in fame da nervoso per me (tipo abbuffarsi di dolci :( ). E forse proprio per questo mi piace in modo particolare che tu abbia scelto una ricetta così per questo post: una coccola con questa crema di funghi me la farei proprio, anche perchè il funghetto a forma di cuore c’è, io lo vedo ;)
    Bellissimo post e bellissime foto Franci!!!
    Buon fine settimana :)

    • Francesca P. says:

      Fra, quasi quasi vengo lì prima tirarti le orecchie perchè DEVI volerti bene e credere in te – vali e ti distingui – e poi ad abbracciarti, perchè così ci scambiamo un po’ di forza! Devi sentirti speciale e soprattutto devi capire che lo sei… la perfezione non esiste quasi in nessun ambito, figuriamoci quello personale, quindi si tratta forse solo di abbassare le pretese verso noi stesse, puntando sempre a meglio e al massimo ma in modo più indulgente, più dolce e meno severo… immagina di essere una stoffa da cucire, pezzo per pezzo si forma la tua personalità e si disegnano i lati più belli, da mettere in evidenza…
      Scelgo per te solo i funghi a forma di cuore, così ne fai scorta e li mangi quando ti senti giù, al posto del cioccolato… il colore è quasi simile, no? ;-)

  29. Paola says:

    “Leggi il post di domenica”. L’ho fatto subito, mentre ero in viaggio. l’ho riletto quando sono rientrata. Lo rileggo ora e lo rifarò ancora, se dovessi dimenticarmi di quei cuori che possono indicare che bisogna AMARSI, davvero, per affrontare tutto il resto; perdonarsi, se non si riesce lì dove si vorrebbe arrivare; coccolarsi e regalarsi momenti belli, fatti di abbracci veri, che non abbiano freni, che si nutrano di essere e non di avrei potuto; accettarsi, con tutti i difetti, le debolezze, le paure, i non ce la faccio e i ce l’ho fatta che arrivano subito dopo; circondarsi di chi sa donarti tutto se stesso, per donarsi in cambio e tracciare altri cuori, che siano funghi da mettere in una zuppa o disegnati su una bustina alla fermata dell’autobus.

    • Francesca P. says:

      Mi piace l’idea che questo post venga riletto più volte come i nostri libretti su germogli, verdure e cereali, ehehe! Quasi non mi sento di aggiungere niente, perchè hai detto tutto tu… devi mettere in pratica esattamente ciò che hai scritto, credere in ogni singola frase, specchiarti in quei concetti e metterli in tasca, per non dimenticarli… chi ama i viaggi come noi, ama anche viaggiare dentro sè per vedere nuovi panorami e scoprire scenari che possono lasciare a bocca aperta… :-)
      Vediamo in quanti altri cuori inciamperemo più o meno casualmente, occhi aperti, mi raccomando!

  30. Amare se stessi … questo l’ho imparato solo da qualche anno ma ora non lo dimentico più. Anche questo articolo mi piace un sacco e ora mi pento di non essere “capitata” qui prima ma rimedierò, andrò a leggermi i tuoi vecchi post, così a spot. Scrivi benissimo e delle foto non parliamone nemmeno, sono stupende. No, non hai le traveggole, anche io vedo un cuore tra i funghi. Buona e confortevole questa ricetta. Ti mando l’augurio di un buon fine settimana cara

    • Francesca P. says:

      Sì, arriva sempre un momento nella vita in cui “impariamo la lezione”, per dirla così, e questo concetto così importante lo assimiliamo per bene… o meglio, per il nostro bene! E allora si è più forti sia nell’affrontare le cose, sia nel pronunciare qualche “no”, a volte necessario…
      Terry, è un piacere sapere che passeggi nel blog, il bello dei nostri spazi è che non invecchiano, ma cambiano e si evolvono con noi e come noi…
      Buon weekend e grazie mille! :-)

  31. Quasi ci stava sfuggendo questa crema con funghi shiitake, coriandolo e latte di cocco! Una zuppa dai sapori intensi e profumatissima. Come non innamorarsene a prima vista?

    • Francesca P. says:

      Sì, questa è nelle vostre corde! :-) E voglio rifarla ancora e ancora, finchè i funghi accompagneranno la fine di un inverno che già mostra il suo verde…

  32. Tatiana says:

    Eccomi che in ritardo e trafelata arrivo anch’io, un passaggio da questo post prima di arrivare a quello che lo segue, perchè mi ritrovo nelle tue parole, nell’allergia agli “eventi fissi”, perchè io pubblico ginger breads a Ferragosto e gazpacho a Natale, ma soprattutto perchè tra i cataclismi che mi schiacciano ogni giorno tentando di rubarmi l’identità ci sono io che lotto strenuamente per mantenere il livello ottimale di amore verso me stessa, che nuoto per non affogare quando tutti si appoggiano a me e sto in piedi da sola, malferma sulle gambe stanche ma senza mollare mai. Ecco, qui l’amore verso se stessi ritorna prepotente e si fa strada nel mare di guai tra momenti di pessimismo e altri in cui ti prenderesti a sberle per ritornare a vincere! E forse un piatto delicato come quello che ci presenti aiuterebbe, più comfortable di così…..
    Ti abbraccio :)

    • Francesca P. says:

      Proprio perchè a noi non interessano le date, puoi arrivare qui con calma senza fare corse e parlare d’amore anche tutte le settimane, se vuoi… l’argomento non si esaurisce mai! :-)
      Lo so che tu non molli, che somigli ad uno scoglio del tuo amato mare, che le onde ti coprono e sbattono ma tu le sai domare… e ci riesci perchè sai amarti, perchè puoi andare in apnea ma sai che poi riemergi e riprendi fiato… il pessimismo prova a buttarci giù a fondo ma noi siamo sirene, no? ;-)

  33. Peanut says:

    Mi dispiace essere arrivata così tardi! Nonostante l’abbia letto solo oggi, non è poi così diverso quello ho scritto io due giorni dopo anche se ovviamente in toni meno poetici.
    Quello che so io dell’amore è pressochè nullo. Pochi, pochissimi sono stati gli esempi intorno a me, e poco ne ho ricevuto. O forse, solo mal dimostrato.
    Per questo per tanto tempo ho trovato difficoltà a ritenermi meritevole di amore. E ho fatto di tutto per dimostrarmi che effettivamente era così.
    Ora mi chiedo se sia possibile che sia entrata nel loop contrario. Sono talmente gelosa del rapporto che ho instaurato con me stessa che sono restia a permettere a qualcun altro di intromettersi. Sarà paura? Incertezza di trovae qualcuno che sia capace di amarmi come io vorrei? Può darsi. Ma sono arrivata ad avere un rispetto tale per me stessa che non sopporto il pensiero di accontentarmi. Sogno l’amore da romanzo, quello che secondo i più non esiste. Ma io voglio l’emozione. E se tutto si deve ridurre a un sentirsi in dovere di fare qualcosa, a un sentire delle rinunce, probabilmente vale la pena continuare ad amare solo se stessi. Sembra un discorso presuntuoso, che proviene da una persona che, nonostante tutto, continua ad avere un milione di insicurezze. Eppure è stato l’unico modo per rialzarmi. Volermi bene mi ha salvato. E allora continuo a “festeggiare” questo giorno regalandomi quella parola di incoraggiamento in più, cercando un nuovo pregio nascosto tra i tanti difetti di cui ho preso coscienza e ho imparato ad accettare, ricercando figure di cuori come messaggi d’amore mai ricevuti.

    • Peanut says:

      Dimenticavo di dire che un colpo di fulmine l’ho appena avuto però, quello con la tua vellutata <3 trovassi gli shiitake freschi conoscerei davvero la felicità!:D

  34. Io queste zuppette le adoro all’infinito!

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